Progetto EndoTAVI - La ricerca
Che cosa studia EndoTAVI: la durata delle protesi valvolari
La valvola nuova, chirurgica o transcatetere, deve durare. Capire che cosa ne compromette il funzionamento negli anni, e riconoscerlo presto, è la domanda da cui il progetto nasce.
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Perché la domanda è aperta
La stenosi aortica è il restringimento della valvola che regola il passaggio del sangue dal ventricolo sinistro all’aorta. Nelle forme lievi o moderate si controlla e si tratta con i farmaci; quando è grave o dà sintomi, l’intervento diventa necessario. Oggi la sostituzione per via transcatetere è un’alternativa meno invasiva alla chirurgia a torace aperto, e viene proposta anche a pazienti a basso rischio operatorio.
Resta però aperta una questione: quanto durano le protesi, sia quelle chirurgiche sia quelle transcatetere. EndoTAVI si propone di valutarne la durata nel tempo e di capire quali sono i segnali che anticipano una disfunzione, cercandoli sia a livello centrale, alla radice dell’aorta, sia a livello periferico, sull’arteria del braccio.
Il neo-seno: una geometria nuova dentro il cuore
La valvola transcatetere autoespandibile, una volta rilasciata, divide in due lo spazio della radice aortica: si forma un’area interna, chiamata neo-seno, e una esterna fra la gabbia della valvola e la parete dell’aorta, chiamata seno anatomico. È una geometria che prima non esisteva, e può alterare il normale scorrere del sangue nei seni di Valsalva, contribuendo alla degenerazione della protesi.
L’ispessimento dei lembi, e perché conta
Con la tomografia computerizzata multidetettore si osserva un fenomeno relativamente nuovo e piuttosto frequente: l’ispessimento ipoattenuato dei lembi, in sigla HALT. Uno o più lembi della protesi si ispessiscono, e questo può ridurne la mobilità. Nella maggior parte dei casi non dà sintomi, e per questo si parla di trombosi subclinica dei lembi. Le cause sono ancora in corso di studio.
Gli obiettivi dichiarati
- Misurare bene, con lo strumento più sempliceValutare quanto le misure ottenute con l’ecocardiografia transtoracica dei seni di nuova formazione siano riproducibili e affidabili, e quanto corrispondano a quelle della tomografia computerizzata.
- Trovare i segnali che anticipano l’ispessimentoIndividuare i fattori che predicono l’ispessimento ipoattenuato dei lembi, compresi specifici biomarcatori dell’infiammazione.
- Capire il ruolo della forma della protesiStudiare il legame fra un’espansione non uniforme della protesi e la comparsa dell’ispessimento.
- Descrivere dove e quanto spesso accadeRilevare la frequenza e la posizione delle lesioni ipoattenuate ai diversi livelli della valvola.
- Misurarne gravità ed estensioneValutare gravità ed estensione delle lesioni con le tecnologie tomografiche avanzate.
Questa pagina descrive le domande di ricerca e il quadro in cui il progetto si colloca, non i risultati conseguiti: quelli sono nella pagina dedicata ai risultati. Le illustrazioni sono quelle del progetto.
Le altre forme della divulgazione
POC 2014/2020, Azione 1.1.1 - completamento graduatoria Azione 1.1.5
Progetto EndoTAVI - Creazione e brevetto di un sistema di gestione integrata di markers di funzionalità endoteliale, dati clinici e acquisizione ecografica di pixellizzazione dei vasi per interventi di sostituzione valvolare aortica mediante chirurgia tradizionale (AVR) o percutanea (TAVI)
CUP G79J18000770007