Il finanziamento non è il traguardo: è il punto di partenza
Molte organizzazioni sanno che le opportunità esistono, ma non hanno il tempo o gli strumenti per capire quali fanno davvero al caso loro, come si costruisce una candidatura solida e cosa comporta gestirla fino alla fine. La nostra assistenza tecnica interviene esattamente lì: dalla lettura del bando alla rendicontazione finale, con lo stesso gruppo di lavoro dall’inizio alla fine.
A chi ci rivolgiamo
Quattro tipi di organizzazione con esigenze diverse, che chiedono la stessa cosa: qualcuno che conosca i meccanismi dall’interno e li traduca in decisioni pratiche.
Imprese
Dalla singola micro-impresa al gruppo industriale: individuazione degli strumenti compatibili con il piano di sviluppo e costruzione della candidatura.
Enti pubblici
Supporto alla programmazione, alle revisioni organizzative e funzionali, al rafforzamento delle capacità istituzionali e agli adeguamenti procedurali.
Enti e centri di ricerca
Impostazione di progetti collaborativi, costruzione di partenariati scientifici, allineamento fra obiettivi di ricerca e regole del programma.
No profit e terzo settore
Accesso a strumenti spesso poco noti, adempimenti amministrativi, sostenibilità delle attività oltre la durata del singolo progetto.
Il quadro logico: dove le candidature si vincono o si perdono
Quasi tutti i programmi nazionali ed europei chiedono, in una forma o nell’altra, di ragionare per quadro logico. È una matrice che costringe a dire una cosa scomoda: come si farà a dimostrare che il risultato è stato raggiunto. Chi la compila per ultimo, alla fine, scrive un progetto che non regge; chi la usa per costruire il progetto scrive una candidatura coerente. La compiliamo insieme al cliente, all’inizio.
La colonna che manca in questa tabella e che decide l’esito è quella delle ipotesi: le condizioni fuori dal controllo del progetto che devono verificarsi perché la catena tenga. Insieme alle condizioni preliminari delle attività, è la parte che i valutatori leggono per capire se chi scrive conosce il proprio contesto o sta solo compilando un modulo.
- Logica d’intervento
- Il beneficio ampio a cui il progetto concorre, insieme ad altri interventi.
- Indicatori
- Misure di impatto che nessun singolo progetto controlla da solo.
- Fonti di verifica
- Statistiche ufficiali, dati settoriali, valutazioni di programma.
- Logica d’intervento
- Il beneficio diretto e verificabile per i destinatari, di cui il progetto risponde.
- Indicatori
- Valore di partenza, valore atteso, tempo e metodo di misurazione.
- Fonti di verifica
- Rilevazioni proprie: questionari, misure di campo, registri.
- Logica d’intervento
- Ciò che esiste alla fine del progetto e non esisteva prima.
- Indicatori
- Quantità, qualità, tempi. Numeri, non aggettivi.
- Fonti di verifica
- Relazioni, verbali, prodotti rilasciati, collaudi.
- Logica d’intervento
- Pacchetti di lavoro, sequenza, responsabilità di ciascun partner.
- Mezzi
- Persone, competenze, attrezzature, servizi necessari.
- Costi
- Budget per voce di spesa, coerente con le regole del programma.
I quattro livelli si leggono dal basso verso l’alto con la logica se ... allora. E la colonna che decide l’esito è quella delle ipotesi: le condizioni fuori dal controllo del progetto che devono verificarsi perché la catena tenga.
Dal bando alla rendicontazione
Cinque passaggi. Il quarto è quello che tutti chiamano "scrivere il progetto", ed è anche il più breve: se i primi tre sono fatti bene, la domanda si scrive quasi da sola.
Monitoraggio e ricerca
Ricerca sistematica dei programmi e delle iniziative aperte, nazionali e internazionali, pertinenti al vostro settore.
Ammissibilità e strategia
Verifica dei requisiti, lettura delle regole di spesa, scelta consapevole fra candidarsi ora o aspettare lo strumento giusto.
Partenariato
Individuazione dei partner mancanti e definizione dei ruoli, con la rete di rapporti nazionali e internazionali.
Domanda
Predisposizione della candidatura: quadro logico, piano di lavoro, budget, allegati e presentazione sulla piattaforma.
Gestione e rendicontazione
Pianificazione operativa, gestione del progetto, monitoraggio degli impegni e rendicontazione fino al saldo.
Che cosa comprende l’assistenza
Sei ambiti di intervento. Aprite quello che vi interessa.
1Coordinamento politico e interistituzionale+
2Analisi e sviluppo delle politiche+
3Revisioni organizzative e funzionali+
4Riforme strutturali e adeguamenti procedurali+
5Pianificazione strategica e programmazione operativa+
6Rafforzamento delle capacità istituzionali+
Quando le decisioni le devono prendere in molti
Lo sviluppo locale non si progetta a tavolino: se chi vive il territorio non partecipa, il piano resta sulla carta. Per questo usiamo metodi strutturati di progettazione partecipata, che hanno regole precise e producono un risultato scritto.
- GOPPGoal Oriented Project Planning
pianificazione per obiettiviUn laboratorio facilitato in cui i portatori d’interesse ricostruiscono insieme i problemi reali e li rovesciano in obiettivi. Da lì nasce il quadro logico, e nasce condiviso.
- analisi dei portatori d’interesse
- albero dei problemi e degli obiettivi
- scelta della strategia di intervento
- EASWEuropean Awareness Scenario Workshop
laboratorio europeo di scenariUn metodo promosso in ambito europeo: gruppi di ruolo diversi si confrontano su scenari alternativi di futuro e arrivano a proposte concrete su cui esiste un accordo.
- confronto fra scenari alternativi
- gruppi per ruolo e poi per tema
- proposte votate e messe in ordine
- SWOTStrengths, Weaknesses, Opportunities, Threats
analisi di contestoNon l’esercizio di stile che si vede negli allegati, ma uno strumento di lavoro: distingue ciò che dipende da voi da ciò che dipende dal contesto, e da questa distinzione fa nascere le scelte.
- fattori interni e fattori esterni
- incrocio fra i quattro quadranti
- traduzione in linee di azione
Il quadro in cui tutto questo si muove
L’assistenza tecnica non è un servizio neutro: si esercita dentro regole precise, quelle delle politiche strutturali e di coesione. Conoscerle significa sapere in anticipo che cosa un programma può finanziare e che cosa no.
Politiche strutturali e di coesione
Elaboriamo strategie coerenti con i meccanismi e le procedure dei fondi nazionali ed europei, sui piani su cui questi strumenti chiedono di ragionare.
La rete che si mette a disposizione
Molti bandi non si vincono da soli: chiedono un partenariato, e spesso con soggetti di Paesi diversi. Attiviamo relazioni già esistenti invece di cercarle a bando aperto, quando è tardi.
Per l’elenco dei progetti realizzati e in corso e per ogni informazione di dettaglio, contattaci: te li forniamo direttamente.






