Il decreto di concessione non è il traguardo: è la partenza
Il giorno dopo l’ammissione comincia la parte che nessuno racconta: scadenze intermedie, giustificativi, variazioni da autorizzare, rapporti da consegnare. È lì che i progetti si perdono, ed è lì che stiamo tutti i giorni accanto a chi li porta avanti.
Il ritmo del controllo
OGNI MESE, SEMPRE UGUALEUn progetto non si controlla quando arriva la scadenza: si controlla a ritmo fisso, sempre con gli stessi quattro passaggi. Così gli scostamenti si vedono quando sono ancora piccoli.
Di che cosa ci occupiamo, in concreto
Non supervisione a distanza: il lavoro operativo, fatto insieme alle persone che stanno sul progetto.
- Coordinamento delle attivitàChi fa che cosa e quando, riunioni utili e non rituali, decisioni messe per iscritto.
- Rispetto delle tempisticheSorveglianza delle scadenze intermedie, non solo di quella finale.
- Controllo dei prodottiVerifica che ciò che si consegna corrisponda a ciò che era stato promesso nel piano.
- Situazioni contabiliEsame delle spese, ammissibilità verificata prima del pagamento e non a rendiconto.
- Monitoraggi periodiciCompilazione e invio nei formati e nei tempi previsti da ciascun programma.
- Variazioni e prorogheIstruttoria e richiesta formale quando il progetto deve cambiare, con le motivazioni giuste.
Con chi parliamo al posto vostro
Un progetto finanziato ha tre interlocutori esterni. Parlare con ciascuno nella sua lingua fa risparmiare mesi.
La comunicazione non è solo un adempimento
Quasi tutti i programmi la impongono e quasi tutti i progetti la fanno male, all’ultimo. Fatta bene serve al progetto, non solo al rendiconto.
Responsabile della comunicazione di progetto
Quando serve assumiamo direttamente il ruolo, con i nostri professionisti: dal piano di comunicazione agli eventi, rispettando gli obblighi di pubblicità del programma e i formati richiesti.
Per l’elenco dei progetti realizzati e in corso e per ogni informazione di dettaglio, contattaci: te li forniamo direttamente.






