Un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili per accompagnare le micro, piccole e medie imprese siciliane nella doppia transizione, digitale ed ecologica. Per la Camera di commercio di Agrigento le domande si presentano dal 1° al 30 settembre 2026.
Il Voucher Doppia Transizione 2026 è l’agevolazione con cui le Camere di commercio, attraverso i Punti Impresa Digitale (PID), sostengono gli investimenti delle imprese in tecnologie digitali avanzate e in interventi di efficienza energetica e riduzione delle emissioni. Le due transizioni vengono trattate insieme, non come percorsi separati: è questo il tratto che distingue la misura.
La misura in breve
| AgevolazioneFondo perduto 70% | DestinatariMicro, piccole e medie imprese | EnteCamere di commercio · PID |
| TerritorioSicilia | PresentazioneSportello a finestra | Finestra ad Agrigento1° – 30 settembre 2026 |
| Apertura1° settembre 2026 | Chiusura30 settembre 2026 |
A chi si rivolge
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che, alla data di presentazione:
- hanno sede legale o unità operativa nel territorio di competenza della Camera di commercio che pubblica l’avviso;
- risultano iscritte e attive nel Registro delle imprese.
Cosa finanzia
Gli interventi ammessi ricadono in tre ambiti, che possono essere combinati all’interno dello stesso progetto.
| Transizione digitaleAcquisto di soluzioni tecnologiche avanzate per i processi produttivi e gestionali.
Intelligenza artificialeInternet of ThingsCloudRoboticaCybersicurezza |
| Transizione ecologicaImpianti e tecnologie per l’efficientamento energetico e la riduzione delle emissioni. |
| Servizi e formazioneConsulenze mirate, audit green e digitali, formazione specialistica del personale. |
Come partecipare
La domanda si presenta per via telematica alla Camera di commercio competente per territorio, nella finestra indicata dal relativo avviso. Le risorse sono assegnate secondo l’ordine e i criteri stabiliti dal bando camerale.
| Vuoi partecipare al Voucher Doppia Transizione?Ogni Camera di commercio pubblica un proprio avviso, con importi e finestre che possono cambiare da provincia a provincia: verifichiamo i requisiti, individuiamo l’avviso della Camera competente, costruiamo il piano di spesa e presentiamo la domanda.Richiedi assistenza tecnicaInformazioni dettagliate |