L’Italia sceglie i progetti da portare al tavolo europeo dei materiali avanzati circolari. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy apre la raccolta delle candidature: costi ammissibili da 35 milioni di euro e tempo fino al 22 settembre.
L’Avviso si inserisce nel quadro della politica industriale europea e si rivolge alle imprese che intendono sviluppare progetti ad alto contenuto di ricerca, sviluppo e innovazione, finalizzati a ridurre la dipendenza dalle materie prime critiche e a rafforzare l’autonomia strategica europea. L’obiettivo dichiarato è lo sviluppo e la prima diffusione industriale di materiali avanzati circolari, a sostegno della transizione ecologica e della competitività industriale.
La misura in breve
| EnteMinistero delle Imprese e del Made in Italy | StrumentoIPCEI · Fondo IPCEI | Fase attualeManifestazione d’interesse |
| Costi ammissibilinon inferiori a 35 milioni | Orientamento della Commissioneaiuto di Stato da 50 milioni | Termine22 settembre 2026 |
| Termine per l’invio delle manifestazioni d’interesse22 settembre 2026 |
Gli ambiti di applicazione
I progetti devono collocarsi nei settori in cui l’Europa punta a ridurre la propria dipendenza esterna:
Tecnologie puliteEnergie rinnovabiliSistemi di accumuloMobilità sostenibileDecarbonizzazione industrialeElettronica applicata
Che cosa deve contenere la proposta
Ogni proposta deve contribuire ad almeno una delle sei strategie dell’economia circolare:
RipensareRidurreRiparareRiutilizzareRiconvertireRiciclare
Il contributo può passare da materiali innovativi, processi produttivi avanzati e soluzioni tecnologiche sostenibili, anche impiegando intelligenza artificiale, digital twin e passaporti digitali dei prodotti.
Sono valorizzati in particolare gli interventi che riducono l’impiego di sostanze pericolose, di materie prime critiche e di materiali rari, favorendo tracciabilità, riutilizzo e riciclo dei materiali.
Le soglie economiche
| Le iniziative candidate devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 35 milioni di euro. Resta fermo l’orientamento della Commissione europea a privilegiare i progetti con una richiesta di aiuto di Stato di almeno 50 milioni di euro. |
È una misura pensata per iniziative di scala industriale: la soglia di ingresso seleziona di fatto progetti strutturati, spesso in partenariato.
Il percorso, passo per passo
| 1 | Manifestazione d’interesseL’impresa invia la propria proposta al Ministero entro il 22 settembre 2026. |
| 2 | Valutazione preliminareIl Ministero esamina le proposte e individua quelle idonee a proseguire. |
| 3 | Costruzione del partenariato europeoLe proposte idonee accedono alla fase di matchmaking con i partner degli altri Stati membri. |
| 4 | Valutazione definitiva e prenotificaIl Ministero completa la valutazione e procede alla prenotifica alla Commissione europea. |
| 5 | Accesso al Fondo IPCEIConclusi l’iter nazionale ed europeo, i progetti selezionati accedono alle agevolazioni. |
Come partecipare
Le manifestazioni d’interesse vanno inviate entro il 22 settembre 2026 secondo le modalità indicate nell’Avviso pubblicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
| Hai un progetto sui materiali avanzati circolari?Valutiamo insieme l’ammissibilità dell’iniziativa, la scala dell’investimento e il posizionamento nel partenariato europeo, e costruiamo la manifestazione d’interesse.Richiedi assistenza tecnicaInformazioni dettagliate |