Politiche attive del lavoro 2026: 50 milioni di euro per la formazione di disoccupati e cassaintegrati

Con il Decreto direttoriale n. 211/2026 il Ministero del Lavoro attiva il Fondo per il potenziamento delle competenze: percorsi di riqualificazione professionale per percettori di NASpI e lavoratori in cassa integrazione, con certificazione delle competenze e indennità di partecipazione.

Aggiornato a luglio 2026 ·

Cinquanta milioni di euro per rafforzare l’occupabilità di chi attraversa una fase di transizione lavorativa. È la dotazione messa in campo dal Decreto direttoriale n. 211 del 4 maggio 2026 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che definisce le modalità di programmazione ed erogazione del «Fondo per il potenziamento delle competenze per la riqualificazione professionale», istituito dall’articolo 50-bis, commi 8 e 9, del D.L. n. 73/2021 (convertito con L. n. 106/2021).

La misura si innesta sull’architettura del Programma GOL e ne prolunga la logica: agganciare la formazione professionale ai momenti di maggiore vulnerabilità occupazionale, trasformando i periodi di sostegno al reddito in occasioni concrete di aggiornamento e riqualificazione. Le risorse sono già ripartite tra le Regioni con il decreto di adozione del Programma GOL (D.M. 5 novembre 2021).

LA MISURA IN BREVE
Dotazione

50 milioni di euro

Riferimento

DD n. 211 del 4 maggio 2026

Destinatari

Percettori di NASpI e lavoratori in cassa integrazione

Attuazione

Regioni · in Sicilia tramite il Programma GOL

A chi si rivolge

Il decreto individua con precisione due platee di destinatari:

Lavoratori in cassa integrazione

Beneficiari di trattamenti di integrazione salariale per i quali, nell’arco di 12 mesi, è programmata una riduzione dell’orario di lavoro superiore al 30%: lavoratori formalmente occupati ma esposti a un concreto rischio di espulsione dal ciclo produttivo.

Percettori di NASpI

La platea dei disoccupati involontari che beneficiano dell’indennità di disoccupazione e rappresentano il bacino naturale delle politiche di ricollocazione.

Intervenire quando il rapporto di lavoro è sospeso o appena cessato riduce i tempi di permanenza nella disoccupazione: la formazione è efficace se arriva durante il periodo di sostegno al reddito, non dopo.

Cosa finanzia

Le risorse possono finanziare cinque tipologie di azione:

  1. Percorsi formativi di aggiornamento professionale per i lavoratori impiegati presso imprese operanti nei settori strategici.
  2. Percorsi di aggiornamento o riqualificazione per i beneficiari di CIG, con attenzione anche ai beneficiari di Assegno di Ricollocazione CIGS.
  3. Laboratori formativi collegati a specifici Job Days, per un raccordo immediato tra formazione e opportunità occupazionali.
  4. Attività formative promosse dai Centri per l’Impiego su richiesta delle imprese del territorio, secondo una logica demand driven.
  5. Attività formative mediante outplacement, valorizzando il ruolo degli operatori specializzati nella ricollocazione.

Certificazione delle competenze, indennità e bonus

Uno degli elementi qualificanti è la possibilità di integrare i percorsi con interventi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze ai sensi del D.Lgs. 13/2013: la certificazione rende spendibili le esperienze del lavoratore, trasformandole in credenziali riconoscibili e rafforzando il valore di mercato del profilo professionale.

In caso di completamento con successo del percorso, le Regioni possono inoltre riconoscere indennità di partecipazione e bonus, con particolare attenzione al sostegno dei genitori con figli minori di dieci anni — una misura che intreccia politiche attive e conciliazione vita-lavoro.

Come funziona in Sicilia

In Sicilia l’attuazione passa dal Programma GOL gestito dall’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro. L’accesso avviene attraverso i Centri per l’Impiego (CPI), che effettuano la presa in carico e l’assessment del destinatario, assegnandolo al percorso più adeguato (reinserimento, upskilling o reskilling). L’erogazione dei servizi e della formazione è affidata ai soggetti accreditati — Agenzie per il Lavoro ed Enti di Formazione — sulla base degli avvisi pubblici regionali (tra cui l’Avviso 1/2022 sui Servizi al Lavoro, l’Avviso 5/2024 sulla ricollocazione collettiva dei lavoratori in CIGS e l’Avviso 6/2025 sulla formazione).

Come partecipare

I lavoratori interessati — percettori di NASpI o dipendenti di aziende in cassa integrazione — possono rivolgersi al proprio Centro per l’Impiego per la presa in carico, oppure a un ente accreditato del Programma GOL per l’orientamento e l’iscrizione ai percorsi formativi.

Gli avvisi attuativi e le finestre di adesione sono definiti a livello regionale e soggetti ad aggiornamento. Per verificare requisiti, tempi e modalità aggiornati è consigliabile richiedere assistenza dedicata.

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