63,8 milioni di euro per portare in clinica interventi sanitari nuovi contro le malattie croniche: cardiovascolari, diabete, respiratorie e renali. Copertura fino al 100 per cento dei costi. Lo sportello apre il 29 ottobre 2026.
La Commissione europea finanzia progetti che prendono un intervento sanitario già dimostrato in laboratorio e lo portano dentro studi clinici su pazienti veri. Parliamo di cardiologia e cardiochirurgia in testa, poi diabete, malattie respiratorie croniche e renali croniche: le quattro patologie che insieme pesano più di ogni altra sui nostri reparti. Il bando si rivolge a ospedali, aziende sanitarie, università, istituti di ricerca e imprese che lavorano insieme.
| Questo bando non è per chi parte adesso. Diciamolo prima di tutto il resto. Per entrare servono tre cose già fatte: la prova di concetto chiusa su sicurezza ed efficacia, con la ricerca preclinica completata; una bozza di protocollo clinico già scritta; e la dimostrazione di aver già parlato con i comitati etici e con le autorità regolatorie. Chi ha soltanto un’idea brillante non è in ritardo: è fuori. Se invece avete un lavoro già avanzato fermo in un cassetto perché mancano i fondi per la fase clinica, questo bando è scritto per voi. |
La misura in breve
| ProgrammaHorizon Europe, Cluster Salute | Dotazione 202763,8 milioni | Coperturafino al 100% |
| Tipo di azioneRicerca e innovazione, a somma forfettaria | Consorzio minimo3 soggetti, 3 Paesi diversi | Importo per progettoNon indicato dal bando |
| Apertura29 ottobre 2026Lo sportello si apre | Prima scadenza17 febbraio 2027ore 17:00 · proposta breve | Seconda scadenza16 settembre 2027ore 17:00 · proposta completa |
Gli orari sono quelli di Bruxelles. La procedura è a due fasi: alla prima scadenza si presenta una proposta breve, e solo chi la supera scrive quella completa.
| Febbraio 2027 sembra lontano. Non lo è. In quei mesi non dovete scrivere un progetto: dovete avere le carte. Costruire un partenariato fra tre Paesi, chiudere il dialogo con comitati etici e autorità regolatorie e mettere in piedi un piano di arruolamento credibile sono mesi di lavoro, non settimane. Il tempo serve prima della scrittura, non durante. |
Le quattro malattie finanziate
| Malattie cardiovascolariIl capitolo più ampio: cardiologia interventistica, cardiochirurgia, scompenso, patologia valvolare. È il terreno su cui in Europa si muovono i gruppi clinici più attrezzati. | DiabeteTrattamento e gestione, comprese le complicanze e i percorsi di cura che oggi reggono male il carico dei pazienti cronici. |
| Malattie respiratorie cronicheInterventi che cambiano la storia della malattia, non solo il controllo dei sintomi. | Malattie renali cronicheRallentare la progressione e ridurre il ricorso alla dialisi: un’area dove il bisogno clinico è enorme e le soluzioni poche. |
Chi può presentare
Serve un consorzio di almeno tre soggetti giuridici indipendenti, ciascuno con sede in un Paese diverso, di cui almeno uno in uno Stato membro dell’Unione. Dentro ci possono stare ospedali e aziende sanitarie, università, istituti di ricerca pubblici e privati, imprese di ogni dimensione, enti pubblici e organizzazioni non profit. Ogni partecipante deve essere registrato sul portale europeo con il proprio codice identificativo. Non sono ammessi soggetti con sede in Russia, in Bielorussia o nei territori ucraini non controllati dal governo.
Avete il gruppo clinico ma non il consorzio?
È la parte che ferma più proposte valide. Un reparto può avere i dati, i pazienti e il protocollo, e non avere né il tempo né i contatti per costruire un partenariato in tre Paesi. Quella parte la facciamo noi.
| 1MappaturaIndividuiamo cliniche universitarie, centri di ricerca e imprese che lavorano sulla stessa patologia, Paese per Paese. | 2ContattoPrepariamo la presentazione dell’idea in inglese e apriamo il dialogo con i candidati migliori. | 3AccordoDefiniamo ruoli, quote e responsabilità, e mettiamo nero su bianco l’impegno di ciascuno prima di presentare. |
| EnglishLooking for partners in other countries? This call requires a consortium of at least three independent partners, each based in a different country. We map candidate hospitals, universities and companies working on the same disease, approach them on your behalf and set roles and shares in writing before submission.Read the full page in English |
Che cosa guardano i valutatori, oltre alla scienza
Qui si perdono punti anche con una ricerca ottima. Il bando chiede espressamente quattro cose che i gruppi clinici tendono a trattare come contorno, e che invece sono punteggio:
- Pazienti e caregiver dentro il progetto, non come destinatari ma come interlocutori che aiutano a disegnare l’intervento;
- Differenze di sesso e di genere nel piano di arruolamento, insieme agli altri criteri di stratificazione: un piano che non ne parla è un piano incompleto;
- Dati gestiti secondo i principi FAIR, integrabili con le infrastrutture esistenti e riutilizzabili da altri;
- Valutazione economica e scalabilità: quanto costa l’intervento, se il sistema sanitario può sostenerlo e come arriva davvero ai pazienti dopo il progetto.
Come si partecipa
| 1Verifica di ammissibilitàSi controlla che la prova di concetto, la preclinica e il protocollo siano al punto richiesto. È il passaggio che decide se ha senso andare avanti. | 2Costruzione del consorzioTre soggetti indipendenti in tre Paesi, con i ruoli definiti e le registrazioni sul portale europeo in regola. |
| 3Prima faseEntro il 17 febbraio 2027 si presenta una proposta breve, valutata su eccellenza, impatto e attuazione. | 4Seconda faseChi supera la prima scrive la proposta completa, da presentare entro il 16 settembre 2027. |
Identificativo del bando: HORIZON-HLTH-2027-02-DISEASE-01-two-stage, nell’ambito del Cluster Salute di Horizon Europe. Il testo integrale e tutta la documentazione li mettiamo a disposizione noi: basta chiedere.
| Avete una ricerca clinica pronta per il passo successivo? Facciamo noi il restoVoi la clinica e la scienza. Noi la verifica di ammissibilità, la costruzione del consorzio fra Paesi diversi, la gestione del progetto e la rendicontazione, la comunicazione e la divulgazione dei risultati. Sono i pacchetti di lavoro che in Europa si devono fare per forza e che tolgono tempo a chi deve stare in reparto.Chiedi la verifica di ammissibilitàCerchiamo i partner insieme |