44,2 milioni di euro per costruire, con l’intelligenza artificiale, i biomarcatori che dicono in anticipo come andrà la malattia e se la cura funzionerà. Copertura fino al 100 per cento dei costi. Lo sportello apre il 29 ottobre 2026.
Oggi, davanti a due pazienti con la stessa diagnosi, nessuno sa dire quale peggiorerà in fretta e quale risponderà alla terapia. Questo bando finanzia chi prova a rispondere: biomarcatori predittivi ricavati facendo lavorare insieme dati clinici, molecolari, di imaging, fisiologici, comportamentali e digitali, con metodi di intelligenza artificiale. Riguarda le malattie croniche non trasmissibili, dalle cardiovascolari al diabete alle respiratorie e renali, e si rivolge a ospedali, cliniche universitarie, centri di ricerca e imprese tecnologiche.
| Il cancro è escluso. Lo diciamo subito per non far perdere tempo: le malattie oncologiche non rientrano in questo bando, che riguarda le altre patologie croniche non trasmissibili. Chi lavora in oncologia deve guardare altrove. |
| L’ostacolo vero: servono due mondi che di solito non si parlano. Da una parte chi ha i dati clinici, cioè ospedali e cliniche universitarie con studi longitudinali, casistiche e dati di pratica reale. Dall’altra chi sa farli parlare con l’intelligenza artificiale. Quasi nessuno ha tutti e due. Un reparto con vent’anni di dati e nessun gruppo di modellazione non presenta; una società di IA senza accesso a casistiche cliniche nemmeno. Mettere insieme le due metà, in tre Paesi diversi, è la parte che ferma più progetti validi e quella su cui lavoriamo noi. |
La misura in breve
| ProgrammaHorizon Europe, Cluster Salute | Dotazione 202744,2 milioni | Coperturafino al 100% |
| Costi indiretti25% forfettario, in aggiunta | Consorzio minimo3 soggetti, 3 Paesi diversi | Importo per progettoNessun massimale indicato |
| Apertura29 ottobre 2026Lo sportello si apre | Prima scadenza17 febbraio 2027ore 17:00 · proposta breve | Seconda scadenza16 settembre 2027ore 17:00 · proposta completa |
Gli orari sono quelli di Bruxelles. La procedura è a due fasi: alla prima scadenza si presenta una proposta breve, e solo chi la supera scrive quella completa.
Che cosa deve fare il progetto
| Partire da quello che esisteMappare e valutare i biomarcatori già disponibili e quelli candidati. Non si riparte da zero: si mette ordine in ciò che la letteratura e le casistiche hanno già prodotto. | Far parlare dati diversiIntegrare dati molecolari, cellulari, fisiologici, di imaging, comportamentali e digitali, insieme agli studi longitudinali e ai dati di pratica clinica reale. |
| Usare metodi consolidatiIl bando chiede di adattare e applicare metodi di intelligenza artificiale già maturi, non di inventarne di nuovi. L’innovazione sta nell’uso clinico, non nell’algoritmo in sé. | Arrivare al letto del pazienteCostruire strumenti di supporto alle decisioni per i clinici e piattaforme di validazione, con una strategia per far riconoscere biomarcatori e strumenti dalle autorità regolatorie. |
Chi può presentare
Serve un consorzio di almeno tre soggetti indipendenti, ciascuno in un Paese diverso: almeno uno in uno Stato membro dell’Unione e almeno altri due in Stati membri o Paesi associati. Possono farne parte ospedali, istituti clinici ed enti del servizio sanitario, università, organismi di ricerca pubblici e privati, imprese piccole e grandi, enti pubblici e organizzazioni non profit. Sono ammessi anche soggetti di Paesi a basso e medio reddito. Restano esclusi quelli con sede in Russia, in Bielorussia e nei territori ucraini non controllati dal governo.
Avete i dati ma non chi li elabora? O il contrario?
È esattamente il punto in cui questi progetti si fermano. Noi cerchiamo la metà che vi manca, in tre Paesi diversi, e la portiamo al tavolo con i ruoli già scritti.
| 1MappaturaIndividuiamo, Paese per Paese, chi ha le casistiche cliniche e chi ha i gruppi di modellazione e intelligenza artificiale sulla stessa patologia. | 2ContattoPrepariamo la presentazione dell’idea in inglese e apriamo il dialogo con i candidati migliori, clinici e tecnologici. | 3AccordoDefiniamo ruoli, quote, responsabilità e soprattutto chi porta quali dati e a quali condizioni, prima di presentare. |
| EnglishClinical data on one side, AI expertise on the other. This call requires at least three independent partners based in different countries. We map hospitals, university clinics and AI groups working on the same chronic disease, approach them on your behalf, and set roles, shares and data-sharing terms in writing before submission.Read the full page in English |
I dati dei pazienti: il nodo che decide il progetto
Qui non si tratta di una formalità da sistemare alla fine. Un progetto che fa viaggiare dati sanitari fra ospedali di Paesi diversi deve reggere il regolamento europeo sulla protezione dei dati dal primo giorno, e il bando lo chiede espressamente insieme ad altre tre cose:
- Affidabilità dell’intelligenza artificiale: un modello che il clinico non capisce non entra in corsia;
- Metriche di prestazione e analisi delle distorsioni: quanto è accurato il modello, e su quali pazienti sbaglia di più;
- Percorso regolatorio: come si fa riconoscere un biomarcatore o uno strumento di intelligenza artificiale, altrimenti resta un bel risultato senza uso;
- Collegamento con altri progetti europei che lavorano sugli stessi temi: è richiesto, non facoltativo.
Come si partecipa
| 1Si guarda che cosa avete giàCasistiche, studi longitudinali, imaging, competenze di modellazione. Da qui si capisce se siete il partner clinico o quello tecnologico. | 2Si completa il consorzioTre soggetti in tre Paesi, con le regole sulla condivisione dei dati definite prima e non dopo. |
| 3Prima faseEntro il 17 febbraio 2027 si presenta la proposta breve, valutata su eccellenza, impatto e attuazione. | 4Seconda faseChi supera la prima scrive la proposta completa, da presentare entro il 16 settembre 2027. |
Identificativo del bando: HORIZON-HLTH-2027-02-TOOL-01-two-stage, nell’ambito del Cluster Salute di Horizon Europe. Il testo integrale e tutta la documentazione li mettiamo a disposizione noi: basta chiedere.
| Avete anni di dati clinici fermi in un archivio? Valgono più di quanto pensateVoi la clinica e i dati. Noi la verifica di ammissibilità, la ricerca del partner tecnologico o clinico che vi manca, la costruzione del consorzio fra Paesi diversi, la gestione del progetto e la rendicontazione, la comunicazione e la divulgazione dei risultati.Chiedi la verifica di ammissibilitàCerchiamo i partner insieme |