Smart&Start Italia 2026: fino a 1,5 milioni di euro a tasso zero per startup innovative. Fondo perduto del 30% per la Sicilia e il Mezzogiorno

Smart&Start Italia è il principale strumento nazionale di finanza agevolata per le startup innovative ad alto contenuto tecnologico. La misura opera a sportello aperto su tutto il territorio nazionale, con un finanziamento a tasso zero e una quota a fondo perduto per il Mezzogiorno.

A chi si rivolge

Startup innovative di piccola dimensione, iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese e costituite da non più di 60 mesi. Possono candidarsi anche le persone fisiche che intendono costituire la società (entro 30 giorni dall’ammissione) e le imprese straniere che aprono una sede operativa in Italia.

Programmi ammissibili

Sono finanziabili i piani d’impresa che presentino almeno una di queste caratteristiche: significativo contenuto tecnologico e innovativo; soluzioni nel campo dell’economia digitale, intelligenza artificiale, blockchain e Internet of Things; valorizzazione economica dei risultati della ricerca (spin-off).

Cosa finanzia

Piani d’impresa di importo compreso tra 100.000 € e 1.500.000 €: immobilizzazioni materiali e immateriali, servizi funzionali al progetto e personale impiegato sul piano. Il capitale circolante è ammesso entro il 20% delle altre spese. Le spese non possono precedere la domanda e vanno concluse entro 24 mesi dal contratto.

Le agevolazioni

Finanziamento a tasso zero pari all’80% delle spese ammissibili, elevabile al 90% per startup costituite da donne e/o under 36 o con un dottore di ricerca dall’estero. Durata fino a 10 anni. In Sicilia e nelle altre regioni del Mezzogiorno si rimborsa solo il 70%: il restante 30% è a fondo perduto. Sono inoltre previsti servizi di tutoraggio (15.000 € al Sud) per le startup costituite da meno di 12 mesi e la possibilità di convertire parte del finanziamento in fondo perduto a fronte di investimenti nel capitale di rischio. Una linea PNRR da 10 milioni di euro è riservata alle startup femminili.

Novità 2025

Dal DM 18 giugno 2025 l’adempimento dell’obbligo assicurativo contro gli eventi catastrofali è requisito di accesso ed erogazione. È inoltre attiva una linea dedicata ai progetti congiunti tra imprese italiane e francesi (Trattato del Quirinale).

PER INFORMAZIONI DETTAGLIATE: LINK
PER ATTIVITÀ DI ASSISTENZA TECNICA: LINK
PER LA RICERCA DI PARTNER: LINK